Moonrise Kingdom

tumblr_m6692xmHTU1qfwlwko1_1280Ho appena finito di vederlo. Voglio sposare Wes! Eh..giusto, sono già sposata.. Adesso devo prepararmi per la serata in compagnia, ma domani, se non ho esagerato con i festeggiamenti  vi faccio capire perché Anderson è un grande regista. Sempre oggi abbiamo finalmente girato Ale che fa 4 passetti da solo (ha solo 9 mesi!). Ciò significa che posso spuntare l’ultima cosa sulla check list. Che soddisfazione.

Auguro a tutti un bellissimo 2013, pieno di pari opportunità, momenti di gloria e piccoli godimenti continui. Pace, pane e amore per tutti!

I wish you all a wonderful 2013! Let it be joyful and full of pleasant surprises. Love, peace and deliciousness for everybody!

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Ricordi stampati

Stamattina mi sono messa come da auto-promessa a incollare le foto, sviluppate da tempo, nell’album. In questi giorni Fede sta a casa, visto che la scuola materna è chiusa, ebbene..mi assiste in tutto dicendomi “ti faccio vedere come si fa, mamma” oppure “ti aiuto io, mamma” insomma come potete immaginare per ogni cosa adesso mi serve il triplo del tempo, ma devo dire che è anche bello e spassoso stare con lui. L’album è finito, mancano giusto le date e i nomi che scrivo magari stasera.

 

Domino reloaded

Ieri abbiamo giocato fino allo sfinimento. Di idee. Il  domino con le sue regole è un gioco perfetto per i bimbi piccoli, perciò ho tirato fuori la lunga scatola gialla che ha quasi l’età mia (ho un gran sentimento per i miei giochi d’infanzia,  tanti sono andati persi, ma alcuni li conservo fino a oggi). E’ un gioco educativo, come in questo caso, che si imparano le forme, ed è divertente. Dopo un po’ Fede ha trovato altri mille modi di giocare con il domino, costruiva le piste, casette e… faceva le lasagne.

 

 

 

 

These hands don’t belong to a lady!

Sono una fan ossesivo-compulsiva di “Via col Vento”, sin da quando avevo 10 anni, avrò visto il film 30 volte e letto il libro una diecina. Trovo la citazione giusta per ogni occasione, recito il testo insieme agli attori, costringo i miei familiari a vederlo almeno una volta al anno (oggi è il giorno!) . Trovo la storia di crescita personale di Scarlett O’Hara per certi versi unica nel suo genere. Trovatemi un’altra storia con un eroina cosi interessante, piena di sfumature e affascinante. Femminismo puro, amici. Una grande donna che merita un grande uomo, ma anche quando lui se ne va, lei con  filosofia sa dire “after all, domani è un altro giorno”. Comunque volevo parlare di mani. In una delle scene, Rhett dice “these hands don’t belong to a lady” e cosi sgama Scarlett, che vuole far credere a lui che le cose dopo la capitolazione del Sud vanno benissimo per lei e la sua piantagione. La realtà è ben diversa e Rhett si accorge dal pietoso aspetto delle mani di Scarlett che è costretta a lavorare durissimo. Le sue manine, oh cosi bianche e delicate, sono diventate ruvide e rozze. Giusto come le mie.

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Visto che ai tempi di Scarlett tanti cosmetici si preparavano a casa con gli ingredienti freschi e naturali, ho voluto anch’io cercare un rimedio poco costoso e naturale. Ho spolverato il libro di Stephanie Faber (che nel lontano 1974 già prevedeva il ritorno di moda dei trattamenti genuini, fatti a casa) e ho trovato la seguente ricetta:

Scaldare leggermente una tazza di latte aggiungere un cucchiaino di miele e succo di mezzo limone. Mischiare bene. La lozione disinfetta, schiarisce e ammorbidisce le mani in un secondo. Spalmare, aspettare e lavare le mani, usare più volte al giorno. Damine, diamine, la cosa funziona!

 

 

 

Cinque cose da fare prima del 2013

Tra poco tutti faremo le liste dei buoni propositi per il 2013 (sapete che si trovano on line anche modelli gratuiti da scaricare. This is crazy!)  Comunque conosciamo a memoria tutti gli obiettivi che ci poniamo al inizio dell’ anno, tutti vogliamo diventare più belli, bravi e felici. Vogliamo conoscere i nostri limiti, esplorare  i nuovi orizzonti, scoprire le nuove culture. Decidiamo che dal 1.01. cambiamo il nostro stile, cominciando dal taglio di capelli per finire con un rosso shock sulle labbra. Qualcuno si mette a  scrivere un libro, altri si iscrivono in palestra, etc., etc. Ebbene, niente lista per me, niente simbolismo del primo del anno, si cambia ora, si migliora da subito, mò e non più tardi.

Dovete sapere una cosa su di me, sono nipote delle mie due nonne. Lo so, fin qui niente di terribilmente inconsueto, per voi, che non conoscevate le mie nonne. Non esistevano due donne più diverse una dall’altra sulla terra.

vintage_ironing_housewife_tiredNonna S., la mamma di mamma, era una donna di casa, stirava, lavava, cresceva figli, e come cambiavano le stagioni così cambiavano i suoi impegni . l’estate pensava all’autunno cucendo vestiti, l’autunno preparava triglioni di conserve e marmellate, l’inverno portava secchi di carbone per far stare al calduccio  tutti gli ospiti che venivano per le feste e la primavera la passava all’insegna di pulizie generali.

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Nonna J., invece, leggeva sorseggiano the al brandy e fumando sigarette sottilissime con bocchino di vetro sdraiata sul scheslong. Amata alla follia dal marito aveva l’ aiuto di una governante tedesca a casa, andava quasi ogni giorno al cinema e i suoi due figli li trattava come compagni di giochi. Spiritosa e somewhat bitchy aveva  charm da vendere.  Detto questo, come faccio, ditemi voi, come faccio a essere normale. Una combinazione di cromosomi improbabile. Una dicotomia schizofrenica. Una forza che mi spinge a fare cose strane ed insensate controbilanciata dal approccio pragmatico, doveroso e pignolo. Una delle conseguenze più sentite è la mia predilezione verso le check list (ho le check list mensili, settimanali e giornalieri, ricorrenti e occasionali, aaah!!).

Ecco la mia 1 ° check list sul blog:

Cinque cose da fare prima del 2013:

1. Trovare un rimedio naturale per le mani screpolate (per via delle pulizie prima delle feste e una montagna di piatti da lavare durante)

2.  Proporre a Fede un gioco vintage

3. Finire ad incollare nel album le foto sviluppate a Settembre

4. Vedere “Moonrise Kingdom” e dopo scrivere un post che esprime tutto mio amore per Wes Anderson, a prescindere

5. Girare un filmino a Ale che piano, piano, con pochi che si accorgono, comincia a camminare!