Mamma mi leggi un libro? Part 2

Siamo tornati tra i vivi. Sfebbrati e allegri stiamo passando una giornata rilassante. La Vigilia e il giorno di Natale sono stati belli ma anche faticosi, oggi ci godiamo la compagnia di noi 4. Stiamo giocando con la caserma dei pompieri, un successone indiscusso di Natale 2012, che tra l’altro vi farò vedere entro breve in un post dedicato ai nostri regali (a proposito di regali, confesso che anche a me non piace la corsa sfrenata del consumismo, ma sotto l’albero quest’anno abbiamo trovato i regali ricercati e pensati con amore, e questo mi fa molto piacere, vi consiglio vivamente di mettervi sempre d’accordo con i nonni, zii, etc. così si comprano i regali belli, durevoli, memorabili e non si finisce con una montagna di robaccia usa e getta, ricordiamoci che la nostra scelta di comprare qualunque cosa rinforza la produzione di tal’oggetto, in poche parole più schifezze compriamo più le producono, e qui fatemi chiudere questa lunghissima  parentesi ), oggi ascoltiamo anche tanta musica. Di mangiare non se ne parla..due giorni di mangiate deliziose hanno lasciato il segno (nel caso della sottoscritta sui fianchi, ahimè).

Abbiamo letto diversi libri in questi giorni, visto anche che per via della scarlattina Fede doveva stare a letto e mi chiedeva di leggergli parecchio. E così arriviamo alla seconda parte di “Mamma, mi leggi un libro?”

Monika Weitze e Lucia Scuderi “Valentina e il mostro” Bohem Press 2004

  

Cominciamo male. Il libro più odiato fin ora. Una storia che porta sogni brutti. Decisamente per i bimbi più grandi. Anche se, devo dire, è abbastanza inquietante anche per me.

Fabrizio Cali e Manuela Trimboli  “Il mostro del frigo”, Acco Editore 2011

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“Una sera mentre guardo la TV col mio papà, all’improvviso si spengono le luci della casa e si spegne anche la TV! “Troppe lucine accese, la corrente si è stancata e se ne è andata via!”, rimprovera la mamma dall’altra stanza. Tutto diventa buio ed io, che ho tanta paura resto in braccio al papà”.

Michael Ende “Jim Bottone e il piccolo gigante”

Testo di Beate Dőlling, ispirato alla novella di Michael Ende. Illustrazioni di Matthias Weber ispirate ai disegni di F.J. Tripp

 

“”Sapete” dice il signore Tur Tur , “benché io sembri enorme, in realtà sono semplicemente un gigante apparente. Sembro grande solo da lontano. Molto interessante! Commenta Luca, “lei è il primo gigante apparente che io abbia mai incontrato.””

David Mckee

“Il ritorno di Elmer” Mondadori 1999

 

“Tu non sei Elmer”, gli dicono, “Tu sei grigio”. “Non è meraviglioso? Dice l’elefante. “Sognavo da sempre di essere identico a voi. Grigio come voi.” “E i colori dove sono finiti?” Gli chiedono. Ma Elmer non sa rispondere – “E’ terribile”, sospira uno degli elefanti. “Tu non puoi essere come noi. Tu sei Elmer. Sei l’elefante variopinto. Le nostra vita non è più la stessa senza un vero Elmer.”

We are back to life after the attack of scarlet fever. Two days full of delicious food, antibiotics and wonderful gifts were fun but hectic. Today we are just chilling out. Playing a lot and listening to music. A wooden fire station Federico was given is in constant use and that makes me even more convinced that although we are all probably headed to a blind street of consumption we should react and think before buying. This year I’ve decided to talk to the grandparents and the aunt and buy two things instead of a trillion of crapish objects. The more we buy stuff that is simply disposable for its low quality, the more it will be produced. That’s a serious issue and I am giving it thought a lot lately. 

Now for something completely different, here are some of the books for a second part of  “Mum, would you read me a book?”

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2 commenti

  1. Per noi giornate in famiglia: ieri e oggi. Domani lavoro ma conto di tornare presto e vivere appieno e con calma questi momenti senza impegni. Cerchero’ di godermi con i bimbi e il marito i giochi portati da Babbo Natale che – come scrivi giustamente tu – devono essere scelti con attenzione e amore; anche da noi regali “cumulativi” con nonni e zii e io ho iniziato con molto anticipo per evitare la corsa dell’ultimo momento e soprattutto perché so cosa voglio per noi.
    Belli i tutoli proposti ma escluderei il primo che “porta sogni brutti” e mi piace molto Il Ritorno di Elmer, dalle immagini credo di aver capito come si concluda e ogni iautino alla crescita dell’autostima è sempre ben accetto!
    Godetevi questi giorni di feste post- scarlattina (ma l’hai fatta anche tu ;;)) ?)

    buone feste,
    alessandra

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    • Ciao Alessandra! Spero che stai giusto per tornare a casa 🙂 Oggi è una giornata splendida per una passeggiata. Abitiamo in una frazione piccolissima circondata dai monti e boschi, dopo pranzo si parte! Regali “cumulativi” sono i migliori! Pensa che per il compleanno Fede ha ricevuto 12 macchine di plastica, enormi, ingombranti e malfatte, insomma dopo un mese dovevo buttare via tutte, le ha ridotte male e i pezzi staccati trovavo dappertutto. Che spreco!
      Sì, anch’io mi sono ammalata, ma per fortuna adesso stiamo tutti molto meglio 🙂
      Un abbraccio e tantissimi bei momenti!

      Rispondi

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