Buona Pasqua!

La filastrocca che sto insegnando a  Federico conosciuta con il titolo Buona Pasqua mi ha fatto riflettere. La sua seconda parte è particolarmente bella..una lezione per tutti noi.

Nei miei sogni ho immaginato
un grande uovo colorato.
Per chi era? Per la gente
dall’Oriente all’Occidente:
pieno, pieno di sorprese
destinate ad ogni paese.

C’era dentro la saggezza
e poi tanta tenerezza,
l’altruismo, la bontà,
gioia in grande quantità.
Tanta pace, tanto amore
da riempire ogni cuore.

Vi auguro una buona e serena Pasqua, che sia un punto di partenza per la nuova stagione piena di sole e felicità!

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Siamo pronti per domani! Le uova sono state colorate, i miei meravigliosi giacinti sono sbocciati e ho perfino messo lo smalto sulle unghie dei piedi..eh sì, festeggiamo alla grande..

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La natura viva dell’inizio del XXI secolo

Ieri è stata una bellissima serata. Malgrado la febbre Alessandro si è  goduto il suo primo compleanno.  Abbiamo riso, rivisto il suo primo filmino girato quando aveva poco più di un’ora..e mangiato una torta squisitissima fatta da un nostro amico pasticciere.

Stamattina invece sono arrivati gli addobbi Wald, sono veramente contenta di aver convinto mia cognata di fare un’acquisto insieme, risparmiando e sfruttando al meglio la promozione dove comprando 2 set di addobbi da 6 un altro da 6 è in omaggio. (A proposito, una richiesta, ho scoperto un’altro negozio online, si chiama Anthropologie e mi sono innamorata delle loro collane, qualcuno di voi ha mai ordinato qualcosa da quel sito, qual’è la vostra opinione?)

Abbiamo un anziano vicino molto sensibile alle richieste femminili che quando ho chiesto se potevo prendere qualche ramo secco dei suoi alberi (intendevo dipingerle di bianco, etc.)  è corso in giardino è mi ha portato un meraviglioso mazzo di rami freschi dell’albiccocco. Un profumo ubriacante..La composizione non aveva bisogno di tanto…Ve la faccio vedere prima dove mi piacerebbe posizionarla (tavolinetto del salone) e dopo, dove per via delle manine curiose, apiccicose e in movimento senza sosta dei miei monellini, sono costretta di tenerla (su, su, su, in alto, sul camino, dove non arrivano..ancora..).

 

 

 

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Non vedo l’ora di togliermi adosso questo maledetto giubbetto. Primavera sbrigati!

L’amore fa rinascere

Ieri ho letto un articolo che mi ha fatto scoprire la realtà di cui non sospettavo l’esistenza. Un mondo a dir poco intrigante e allo stesso tempo, a mio avviso, abbastanza inquietante.

Una permessa: generalmente adotto il “metodo Pasolini”, che appena catturato da un idea comprava una montagna di libri sul soggetto e dopo aversi fatto una scorpacciata di conoscenza lo abbandonava soddisfatto, perciò quando una cosa mi interessa cerco di approfondire subito con una immersione totale per 1. Non dover tornare sul tema 2. Elaborare la propria opinione 3. Dar sfogo alla mia natura compulsiva.

Non vi tengo più sulle spille, oggi parlo del mondo dei reborns.

Reborn è una bambola iperrealistica, nel maggior numero dei casi,  un neonato. Il mio primo pensiero era di  incredulità che le donne potessero comprare delle bambole con tanto di corredo  (ciucci con i magneti, pannolini, vestitini e giocatoli)  e addirittura allestire nelle proprie case una cameretta per loro. Come sempre in queste situazioni uno tira l’altro, e le “mamme” decidono spesso di avere più “figli” arrivando a cinque e anche più. Si tratta di donne molto diverse tra loro, alcune sono single in carriera, alcune hanno una famiglia grande e alcune avendo perso i loro figli si rivolgono alle artiste del lattice che grazie ai video e foto riescono a ricreare un bambola dai tratti uguali ad un bimbo vero.

You Tube è pieno di filmini e si possono trovare tantissime foto online, se vi interessa. La mia reazione era “ma, che cavolo, è raccapricciante”, ma man mano che ascoltavo a questo che dicevano le “mamme” ho cominciato a capire che hanno semplicemente bisogno di poter amare, di ritrovare la tranquillità e tenerezza e lo fanno tenendo in braccio la bambola, spesso anche bruttina, che sentono loro, che è stata concepita dalla necessità di realizzare il sogno di maternità, in più, si tratta di maternità perfetta, dove il bimbo è sempre buono, non piange, non sporca e… non cresce. Alla conclusione penso che è una forma di terapia, ma veramente non saprei dire i suoi effetti.

Avete pensato come alcune cose che sentiamo, leggiamo per caso, creano dei collegamenti interessanti? Due giorni fa ho rivisto “A.I.-Intelligenza artificiale” di Spielberg, che pone delle domande interessanti sullo sviluppo tecnologico e la possibilità di creare umanoidi. Che vi devo dire, piango ogni volta. Il bisogno di amare e di essere amati mi emoziona profondamente.

Tornando ai bambini vivi, che sporcano, urlano e crescono, Alessandro settimana prossima compie un anno. Un anno che ha portato grandi cambiamenti, un po’ di ansie, nuove amicizie e più che altro tantissima gioia e rinascita proprio grazie ai bimbi. Parlo spesso di felicità, ma come ogni persona, ogni tanto mi piace buttarmi nella desolazione più assoluta, beh, con due marmocchi la tristezza non regge, esaurimento sì, stanchezza, anche cronica, ma essere tristi con due paia di occhioni cosi che ti guardano con tutta la fiducia e l’amore del mondo?

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Qualche settimana fa siamo stati in un ristorante cinese, le bacchette me le sono portate a casa (lo so, non è un comportamento molto elegante, ci conviverò comunque..) avevo in mente di utilizzarle per i piccoli gadget che useremo per le foto del compleanno.

Ed eccoli qua!

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“Il mio enorme intuito sulla natura femminile mi informa che tu sei turbata.” Jack Sparrow

Political correctness non è per niente divertente quando nemmeno il tuo vicino ha il coraggio di augurarti buona festa delle donne per paura che lo maltratti tirando fuori i fatti orribili della cronaca e millenni di discriminazioni. “Scusa, Iwona, accetti gli auguri oggi?” Ha chiesto con una vocina che non va d’accordo con il suo aspetto da un monolito delle Isole di Pasqua. Se accetto gli auguri? … Hell, yes!

Chi invece è turbato dalla ricorrenza è meglio che guardi altrove perché a tutte le donne dono l’immagini inedite della mia scrivania con le mimose che pur essendo in secondo piano emanano un profumo che per dire la verità sopporto solo una volta al anno. Amiche di tutte nazioni uniamoci!

Oggi volevo presentarvi una classifica particolare. Ma comincio dalle origini. Si sta avvicinano il primo compleanno di Alessandro, sto preparando un po’ di sorprese, semplici ma carine (alcune le presenterò anche sul blog) per la sua festa.  Nell’frattempo mi arrivano le domande canoniche dai nonni, zie “che cosa ti serve per il piccolo?”. Visto che Ale eredita tutto da suo fratello mi sembrava una cosa carina comprarli qualche vestitino nuovo, scelto per lui e pensato per lui. Mi sono messa d’accordo con i nonni che ordino io e pagano loro. Qui arriviamo al nocciolo, ho pensato che può essere utile e di estremo aiuto..( vabbè scherzo, è probabilmente inutile e diverte solo me)..comunque, di creare un ranking di marche per abbigliamento  bimbi. La lista è naturalmente personale, soggettiva, bla, bla, bla.

Ricordatevi, anche se non avete  bambini e pensate di non averne mai, qualche amica o cugina vi può fare una sorpresa, in qualunque momento, annunciando “sono incinta” e dopo, non ci sono scampi,  sarete costretti fare un regalino..

Per capirci: 5 ottimo 4 buono 3 medio 2 scarso 1 no comment

Qualità Prezzo Design
Cool Club 5 5 5
Prenatal 5 4 4
Gap 4 4 5
H&M 4 4 5
Zara 4 3 4
Chicco 4 3 4
Benneton 3 3 3
Oviesse 2 4 2

Ecco una sbirciatina sul pacchetto che mi è arrivato da Gap, un maglioncino, jeans e set di body per Ale e non ho resistito..una maglietta con un pirata per Fede..

        

…a proposito…abbiamo una nuova ciurma abbordo! Yohohoho,yohoho,hoyohohoho,yohoho,hoyohohoho,yohoho,hoyohohoho,yohoho,ho!

                                                Agitate bene le vostre gambe di legno!

Quattro uomini e un giveaway (per non parlare del San Valentino)

Buon San Valentino a tutti! Fino le 16.00 potete ancora partecipare in mio giveaway! Regalatevi il brivido di attesa, la palpitazione che accompagna la scoperta di chi è il vincitore… puoi esserlo proprio tu, l’intera nazione è mossa dall’agitazione, la tensione è palpabile, alcuni non trattengono l’emozioni, si sentono gride di speranza …mi sono spiegata?

Oggi voglio festeggiare il giorno degli innamorati con un coming out, con la mia lista segreta di uomini che trovo irresistibili ed affascinanti. Non ho l’età, non ho l’èta (più) per amarli..però va bene così, mettiamoci in ridicolo. Spero che alcuni di voi seguiranno il mio esempio e condivideranno le loro infatuazioni. Mi consenta  un disclaimer.. il fatto resta che non cambierei mio marito con nessuno, lui è moon of my life, my funny valentine, ble, ble, bla, bla.

Passiamo alla lista.

basilfawltyJohn Cleese, specialmente come Basil Fawlty…lo so che cosa state pensando, questa è matta.. ma adoro il suo lato nevrotico, ironico e divertente. Il suo senso dell’umorismo è uno dei beni culturali dell’umanità.

 

 

Jeff Bridges

Jeff Bridges. Mi piace tutto di quest’uomo.  Un bravissimo attore, un vero artista ed infine un marito fedele.  L’altro giorno ho rivisto The Door in the Floor e trovo il suo metodo geniale ed originale. Mi è piaciuto perfino in Tron Legacy..

 

 

4fed6fbced7140abdddaff413a43da0cClark Gable. Il re del vecchio Hollywood. Nel libro di Gabe Essoe e Tullio Kezich ho trovato un passaggio che richiude tutta la storia di Gable e ne è una esplicazione. Un ipotetico terapeuta, collocato dietro le larghe spalle del “Re”, annoterebbe sintomi significativi. La perdita prematura della madre; la precarietà dell’immagine paterna; l’amore per la bella matrigna; la ricerca del calore e protezione in mogli spesso più anziane e socialmente più importanti; il rapporto nevrotico con il denaro; l’incertezza nelle scelte; la coazione a ripetere la perdita della madre nella situazione del divorziato o del vedovo; il romantico desiderio di morte che caratterizza la sua partecipazione spericolata alla guerra; il sentimento della paternità che si risveglia tardi, sul declinare dell’esistenza, e trova compimento solo dopo la morte: e, per contro, la supercompensazione di un’aggressività spavalda e innocua, la tendenza a risolvere le difficoltà della vita in un fatto ludico, il desiderio di riuscire simpatico.  Un personaggio da scoprire per chi ignorava la sua esistenza.

407094_227530400675237_1302206157_nLast but not least ..Jason Momoa. Ovviamente in questo caso si tratta solo della qualità del intelletto e la sua sensibilità..